Il comune di Chieti lancia in tre suoi quartieri (Amiterno, Brecciarola, Madonna del Freddo) un progetto pilota di raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti urbani.

L’iniziativa, mira al raggiungimento dei target europei (63%) entro Febbraio 2009, incentivando la partecipazione dei cittadini con premi anziché multe.

In data odierna viene avviata una campagna di sensibilizzazione e di dialogo rivolta alla cittadinanza interessata dal progetto, al fine di perfezionarne ogni aspetto prima della sua applicazione all’intero territorio comunale.

La campagna di sensibilizzazione, ideata e realizzata dall’agenzia di comunicazione WaveYoung, oltre all’affissione di manifesti, prevede numerosi incontri tra amministrazione comunale e cittadini, una brochure informativa ed un sito web dedicato..

Il 18 Febbraio 2008 inizierà la raccolta differenziata nel quartiere AMITERNO
Il 28 Febbraio 2008 inizierà la raccolta differenziata nel quartiere MADONNA DEL FREDDO
Il 10 Marzo 2008 inizierà la raccolta differenziata nel quartiere BRECCIAROLA

Il progetto, studiato per ridurre al minimo l’impatto sui cittadini, non trascura i rifiuti indifferenziati e, soprattutto, i rifiuti INGOMBRANTI (mobilio, elettrodomestici, materassi … il cui smaltimento potrebbe diversamente comportare problemi e disagi.

Il Comune di Chieti non multa… Premia!
In Europa i cittadini che fanno la raccolta differenziata vengono sanzionati nel caso in cui commettano degli errori.
L’Amministrazione comunale di Chieti ha scelto di non “minacciare” i cittadini ma di incentivare la raccolta differenziata premiando quelli che la fanno bene.
Così, a sei mesi dall’inizio della raccolta (agosto 2008), nei quartieri dove si riciclerà il 35% dei rifiuti verranno piantati degli alberi , che rappresentano  simbolicamente gli stessi alberi salvati grazie dalla raccolta differenziata.
I quartieri che entro un anno (febbraio 2009) ricicleranno il 63% dei rifiuti otterranno come premio la costruzione di un’area gioco, realizzata con materiali riciclabili.
(l’Amministrazione da al quartiere  l’opportunità di scegliere un altro premio al posto del parco giochi, a condizione che  sia utilizzabile dall’intera comunità e che non superi il valore di 5000 euro).

L’obiettivo non è quello di aumentare la quantità di “spazzatura”, ma di aumentare la quantità di “differenziata”, a discapito della “l’indifferenziata” destinata alla discarica!

L’importanza sociale del progetto ed i risvolti sull’economia cittadina, vengono sottolineati dalla scelta dell’amministrazione comunale di “incentivare” la partecipazione dell’utenza con “premi” destinati ad arricchire i quartieri, al posto delle consuete multe applicate in tante altre città.

Speriamo che il progetto pilota possa divenire uno standard qualitativo per l’intera città di Chieti, nel frattempo ribadiamo che sul sito ufficiale della campagna di sensibilizzazione www.differenziatapernatura.it possono essere reperite tutte le principali informazioni ed i calendari della raccolta, nonché identificate le aree attrezzate dei singoli quartieri, dove smaltire i rifiuti ingombranti.

ALCUNE INFORMAZIONI 

L’obiettivo europeo.
L’obiettivo europeo stabilito per legge è di raccogliere il 45% di rifiuti differenziati entro il prossimo anno.
Il VI Programma d’azione europeo per l’ambiente traccia le azioni per una gerarchia di interventi in prevenzione e recupero e la nuova direttiva quadro si spinge a target del 65% al 2015 (imballaggi, Raee, veicoli fuori uso, frazione organica e riduzione della messa in discarica). La realtà italiana allo stato attuale risulta avere risultati decisamente disomogenei: media nazionale al 24,3%, le regioni del nord al 38,1%, il centro al 19,4% e il sud all’8,7%. Del resto non aiuta l’attuale clima di incertezza che caratterizza la normativa nazionale ambientale in relazione alla definizione di raccolta differenziata.

Popolarità: 17% [?]

Stampa questo Articolo Stampa questo Articolo

-
 
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (5 voti, media: 4.6 su 5)
Loading ... Loading ...
 
  • Tags
  • , , , , , ,

    Articoli Correlati

  • Un torrino a “canna fumaria” per promuovere il riciclo (0)
  • Anche Jesi sceglie Ecogest (0)
  • A Sirolo la raccolta dei rifiuti si fa con Ecogest (0)
  • Inaugurate isole ecologiche presso il comune di Lavagna (0)
  • Le violazioni all'uso del contante (0)

  • Commenti _______________________________

         

    Nome (obbligatorio)

    Email (obbligatorio)

    Sito web

    *

    *
    Scrivi la parola indicata nell'immagine.
    Anti-Spam Image

    2 Commenti

    1. alalrmi - 30 Gennaio 2008 16:07

      Era ora che accadesse questo..bravi

    2. garanzia legale - 31 Gennaio 2008 17:59

      La ringraziamo,
      speramo possa trovare il “sito informativo” utile e di suo gradimento.

      Grazie per il commento

    Articoli recenti

    Guadagna con il tuo sito web!!

    Articoli piú letti

    Commenti Recenti

    Siti amici

     
    • Utenti - 439
    • Recensioni - 1,244
    • Commenti - 191

     

    Chiudi
    E-mail It